Volta Region

Volta Region: HAVE - La Scuola della Gioia

Centro Multifunzionale per Disabili

Apertura di un Centro Multifunzionale per Disabili nel villaggio rurale di Have, Volta Region, Ghana, per dare la possibilità di un sostegno educativo e ricreativo permanente a bambini e adolescenti portatori di handicap fisici e psico-fisici dei villaggi della zona, al fine di consentire un percorso di inclusione sociale e scolastica in un ambiente che favorisca delle relazioni affettive ed educative significative; il Centro è pensato per diventare punto di riferimento delle comunità del territorio prescelto in quanto promotore di iniziative educative, culturali e di aggregazione sociale.

Purtroppo la cultura tradizionale locale è profondamente radicata nella stigmatizzazione della disabilità, che viene ostracizzata e a volte attivamente soppressa. Oggi le mentalità stanno cambiando ma c’è ancora molto da fare per educare le famiglie e le comunità ad una visione diversa della disabilità.

In questo contesto l’ONG Awia Inclusive Community Project (AICP), in partnership con l’ONG Give a Dream Foundation, intende sviluppare un Centro Multifunzionale per Disabili che diventi fulcro di iniziative educative per le comunità del territorio con particolare riferimento all’inclusione sociale e scolastica dei minori diversamente abili.

 

Finalità generale: dare a bambini e adolescenti ed ai loro coetanei disabili un punto di riferimento dove incontrarsi e giocare, fare attività educative e ricreative insieme al fine di produrre un cambiamento nella percezione della disabilità e dell’handicap all’interno della famiglia e della comunità.

  •     Percezione della disabilità e dell’handicap a livello famigliare e comunitario
  •     Il diversamente abile depositario di dignità e diritti
  •     Inclusione sociale delle persone diversamente abili

 

La logica delle attività che verranno proposte è quella di sperimentare una nuova consapevolezza dei rapporti umani e delle diversità.

I beneficiari

Il Centro Multifunzionale per Disabili estenderà la sua azione in un’area che comprende 25 comunità che fanno parte del Consiglio Tradizionale di Have (Have Traditional Council), la cui popolazione totale è di circa 3.500 abitanti.

Beneficiari del progetto saranno principalmente i minori con disabilità, ma il lavoro di ricerca e sensibilizzazione riguarderà le comunità nel loro insieme e le autorità dei villaggi e del Distretto.

In particolare, nell’area sono presenti 105 bambini disabili che non frequentano la scuola, dei quali 42 vivono lontano da dove sorgerà il Centro (circa 5 km.), perciò abbiamo in progetto di acquistare un minivan di seconda mano per il tragitto giornaliero casa-scuola-casa.

Sostenibilità del minivan: il minibus funzionerà come trasporto pubblico nelle ore in cui i bambini sono a scuola per raccogliere fondi per il mantenimento ed il carburante.

La strategia di intervento: modalità e azioni

1. RICERCA E SENSIBILIZZAZIONE

Oltre l’Handicap: da Disabile a Diversamente Abile

Il progetto prevede uno studio preliminare (già in corso) nelle comunità del territorio prescelto con personale locale competente per classificare il tipo di handicap e il grado di integrazione di ogni soggetto nel contesto famigliare e comunitario. Durante la ricerca si stabiliranno contatti con le comunità attraverso incontri di sensibilizzazione allo scopo di produrre un cambiamento nella percezione della disabilità e dell’handicap all’interno delle famiglie e delle comunità stesse.

Per ogni singolo caso di disabilità verranno studiate attività specifiche da realizzare insieme ai coetanei, alla famiglia e alla comunità.

Il legame con le comunità sarà mantenuto attraverso incontri periodici di sensibilizzazione e monitoraggio dei risultati.

2. ATTIVITA’ EDUCATIVO-RICREATIVE

Le attività educative e ricreative alla base del percorso dei ragazzi saranno svolte in gruppo per favorire la collaborazione e il sostegno reciproco. Le attività offriranno opportunità per:

  • migliorare le attività funzionali e scolastiche dei minori disabili
  • creare opportunità di comunicazione e di socializzazione
  • migliorare le relazioni tra i minori con disabilità, i familiari e la comunità
  • rompere le barriere dovute ad atteggiamenti stereotipati
  • aumentare la consapevolezza sulla disabilità e sulle potenzialità dei disabili a vari livelli, famigliare, sociale, scolastico, comunitario
3. ATTIVITA’ CON I MINORI
  • Attività scolastiche quotidiane e alfabetizzazione
  • Attività espressive quotidiane: musica e sviluppo delle capacità artistiche. Parte di queste attività saranno legate alla vita culturale e rituale della zona
  • Organizzazione di attività ricreative integrative basate sugli interessi, le passioni e le attitudini dei bambini
4. ATTIVITÀ DI RETE

Saranno svolte attività di networking sia sulla rete formale (scuole ed insegnanti del territorio) che informale (livello familiare e comunitario) al fine di sensibilizzare sull’importanza dell’educazione inclusiva, condividere alcuni strumenti operativi e finalizzare gli interventi a favore dei disabili.

L’associazione, da un lato, manterrà i contatti con le famiglie dei bambini assistiti al fine di coinvolgerle e responsabilizzarle nel processo di sostegno, dall’altro coinvolgerà i bambini e le loro famiglie nelle numerose iniziative organizzate da Awia Inclusive Community Project, come feste ed eventi, legati anche alla vita rituale della comunità.

5. ADOZIONI A DISTANZA

AICP predispone programmi di adozione a distanza per bambini svantaggiati e disabili per provvedere ai loro bisogni e per l’acquisto di ausili per la disabilità

6. COSTRUZIONE SPAZI

Spazio disponibile:

Attualmente sono disponibili 140 metri quadrati per 200 di terreno per ospitare le strutture edilizie.

Spazi da costruire:

  • 6 aule complete di servizi igienici per disabili per fornire adeguati spazi di apprendimento
  • 4 dormitori (2 maschili e 2 femminili) da 25 posti ciascuno con relativi servizi igienici per l’alloggio dei minori disabili che non possono muoversi quotidianamente avanti e indietro.
  • 1 cucina con dispensa, 1 ufficio, 1 ampia camera (tripla) e servizi igienici per lo staff
  • 1 piccolo dispensario medico di primo soccorso

 

Attualmente solo 3 dei 105 bambini disabili distribuiti nell’area frequentano quotidianamente la scuola; prevediamo di avere il Centro pronto entro la fine del 2024.

Sei un privato o un'azienda?

 Sponsorizza i nostri progetti e dai speranza ai bambini più svantaggiati!